Thailandia, torna a camminare elefantessa con gamba artificiale
Agosto 21, 2009
Lampang (Thailandia), 16 ago.
Era rimasta mutilata per l’esplosione di una mina. Motola, un’elefantessa che aveva avuto la sventura dieci anni fa di incappare in una mina in Thailandia, perdendo una gamba, potrà tornare a camminare normalmente grazie a un arto artificiale progettato appositamente per lei. La sua vicenda aveva avuto vasta eco sulla stampa locale, sollecitando interventi e donazioni. La gamba artificiale, in plastica, è stata modellata da esperti sulla base della struttura del pachiderma. La gamba le è stata applicata oggi, e ora comincerà un periodo di “rieducazione” per abituare il pachiderma ad usarla. Non è il primo caso del genere. Già nel 2007 a un altro elefante, Mosha, anch’esso vittima di una mina, era stata applicata un’analoga protesi, alla quale si è abituato senza troppi problemi. I due pachidermi sono assistiti nello Elephant Hospital, prima struttura del genere al mondo, gestita da un’associazione chiamata “Amici dell’elefante asiatico”