Capitale: BANGKOK (6.610.800 abitanti, 8.838.500 nell’area metropolitana)
Popolazione: 65.000.000
Superficie: 514.000 km2
Fuso orario: +6h rispetto all’Italia; +5h quando in Italia è in vigore l’ora legale.
Lingue: Thailandese ed inglese ma quest’ultima solo nella capitale Bangkok e nelle principali località turistiche.
Religioni: 95% buddhista, 3,8% musulmana, 0,1% induista, 0,5% cristiana, 0,6% altre religioni
Prefisso per l’Italia: 00139
Prefisso dall’Italia: 0066
CLIMA: Generalmente la temperatura non subisce grandi variazioni durante l’anno, mediamente la massima si aggira intorno ai 35° e la minima intorno ai 24° C. Quello che incide di più sul clima, e che dà la differenza tra le stagioni, è il tasso di umidità con la conseguente frequenza delle piogge: sulla costa occidentale la stagione piovosa va da giugno ad ottobre, mentre su quella orientale da ottobre a gennaio.
VISTO E FORMALITÀ D’INGRESSO: E’ necessario avere il passaporto individuale con una validità superiore ai sei mesi dalla data di rientro dal viaggio. Sul passaporto ci deve essere almeno una pagina libera per apporre i timbri. Non è necessario il visto per soggiorno nel paese meno di 30 giorni. Per soggiorni più lunghi di 30 giorni è necessario il visto d’ingresso. Il visto si può ottenere presso le sedi Consolari Thailandesi locali o presso l’Ambasciata di Roma.
VACCINAZIONI E SALUTE: La Thailandia NON è un Paese a rischio sanitario, e per i cittadini Italiani non è richiesta alcuna vaccinazione. Consiglio di munirsi di repellenti contro le zanzare e disinfettanti intestinali, nonché di fare attenzione a bevande non sigillate e cibi crudi.
VALUTA E TASSE AEROPORTUALI: La moneta Thailandese è il Bath (1 EUR = 50 bath). Dollari Americani ed Euro si possono facilmente cambiare anche in loco. Tutti gli alberghi e i maggiori ristoranti accettano il pagamento con le principali carte di credito. In uscita dalla Thailandia è obbligatorio pagare in aeroporto 500 Bath per i voli internazionali. Le tasse dei voli nazionali sono invece già incluse nel biglietto, tranne quelle a Koh Samui, dove viene richiesto il pagamento in aeroporto di 400 Bath. Sono esenti da questa tassa i bambini sotto i due anni.
DOGANA: E’ vietato importare riviste pornografiche e armi. E’ severamente vietato esportare immagini di Buddha vecchie o antiche. Per esportare oggetti di antiquariato o oggetti d’arte (copie o originali) è necessario richiedere il permesso al Dipartimento delle Belle Arti. E’ sconsigliato farsi trovare in possesso di droghe, anche se leggere, vista la rigidità delle leggi thailandesi in questo campo.
GASTRONOMIA: La cucina thailandese, ricca di varietà, fa particolarmente uso di ingredienti speziati come il coriandolo, lo zenzero, la menta, il cardamomo, il curry, creando piatti raffinati e profumati che tradizionalmente sono molto simili a quelli cinesi ma che non hanno niente a che fare con quelli della cucina cinese conosciuta in Italia. Un tipico menù è generalmente composto da un piatto di riso accompagnato da qualche piatto di carne, di vegetali, di pollo o di pesce. Anche nei ristoranti più modesti come quelli nei mercati, si potrà trovare una ricca varietà di pietanze che vanno dalle zuppe con spaghetti di soya, al riso saltato in padella, ai granchi alla griglia e ai numerosi vegetali. I piatti più popolari sono il Khao Phat, riso fritto con pezzi di carne, di granchio, cipolle e uova, il Tom Yam Kuong, una zuppa di gamberetti speziata con la limoncina, il Neua Yang Kaoli, filetto di manzo marinato, e il Thot Man Pla, frittelle di pesce. In tutto il Paese si potranno comunque trovare ristoranti con le più svariate cucine internazionali. Ormai, nelle località turistiche del Paese, sono a decine i ristoranti specializzati in cucine occidentali, arabe ed asiatiche e stanno prendendo sempre più campo anche i Fast Food e gli Snack Bar in stile occidentale.
ABBIGLIAMENTO: Per l’abbigliamento vi consiglio indumenti pratici e di cotone, leggeri e comodi, come T-shirt, camicie e pantaloni di tela, sono l’abbigliamento ideale per visitare il paese durante tutto l’arco dell’anno. Per chi si reca in visita ai templi, è obbligatorio indossare pantaloni o abiti lunghi (indistintamente per uomini e donne). Per il tour del Nord portare anche un leggero impermeabile e indumenti più pesanti.
CAMERE IN THAILANDIA: Vi ricordo che negli alberghi Thailandesi non esistono camere triple, quindi tre adulti nella stessa camera hanno un terzo letto aggiunto nella doppia e la sistemazione potrebbe così risultare un po’ meno confortevole. Vi ricordo inoltre che in Thailandia non esistono spiagge private, per cui gli ombrelloni e le sdraio vanno pagate a parte ai gestori locali.
ACQUISTI: La Thailandia è il paradiso dello shopping e vi si trova tutto quello che può servire a prezzi molto inferiori rispetto a quelli europei. Dalle bancarelle dei mercati con articoli a basso costo fino ai più lussuosi negozi di Bangkok che propongono articoli firmati o importati, la scelta è molto varia e per gli appassionati il divertimento è assicurato. Capi di abbigliamento, sete pregiate, argenteria, bronzi, ceramiche e vasellami, oggetti in legno intagliato, miscellanea, vimini, lacche, oggetti in peltro, pietre preziose e gioielli finiti, si sommano ad un’incredibile varietà e raffinatezza di oggetti artigianali che in Estremo Oriente trovano ben pochi concorrenti. In questo Paese è molto difficile resistere alla tentazione di acquistare qualche souvenir e sicuramente nessuno tornerà a mani vuote. Giocare al ribasso è sicuramente una regola fondamentale per qualsiasi approccio commerciale e il prezzo finale dell’articolo, che molte volte può scendere fino al 50% del prezzo iniziale, dipende solo dall’abilità a trattare di chi compra e di chi vende. Avendo del tempo a disposizione è buona regola visitare diversi negozi o bancarelle prima di decidere l’acquisto dell’articolo perché, i prezzi possono variare anche di molto. Bisogna fare molta attenzione se si vogliono acquistare oggetti di antiquariato perché, esistono leggi rigorose che proibiscono l’esportazione di antiche figure del Buddha o di frammenti di sculture a carattere religioso. Questi oggetti si possono acquistare liberamente sul territorio ma, se si intende esportarli ci si dovrà affidare ad antiquari professionisti che garantiscono, tramite certificati, la legalità dei pezzi messi in vendita, così da evitare problemi doganali.
TABU’: Le buone maniere sono bene accette dovunque, e ciò che è considerato buona educazione in altri paesi è considerato buona educazione anche in Thailandia. Comunque, ci sono alcuni tabù sociali e religiosi che sarà bene rispettare per non arrecare offesa. Ad esempio, i thailandesi riveriscono la Famiglia Reale. Persino le persone scontente della società ignorano le leggi e le regole della comunità non tollerano il poco rispetto verso la monarchia thailandese. E’ bene non lanciare ingiurie o espressioni esplicite di rabbia che sono considerate rozze e volgari. Quando si accede ai luoghi sacri ci si deve vestire in modo dignitoso e ci si deve togliere le scarpe. Le scarpe devono essere tolte anche quando si entra in una casa privata. No si deve mai toccare la testa di qualcuno perché è considerato un segno di disprezzo; la testa è la parte più nobile del corpo. Indicare qualcuno con i piedi è considerato come la peggiore delle ingiurie, perché il piede è la parte più disprezzata del corpo. Ogni immagine del Buddha, grande o piccola, rovinata o intatta che sia, è considerata un oggetto sacro e quindi va rispettata e non ci si deve arrampicare sopra per scattare le fotografie. Le effusioni affettive in pubblico, tra uomo e donna, non sono viste di buon occhio.
